Battesimo della Sella e GIOCAPONY con i bambini FITETREC ANTE padiglione 6

Mercoledì, 17 Febbraio 2016 12:50

GiocaPony 2016 e Hop&Taco

Nel Lazio prende forma e diventa esecutivo il progetto giovani Fitetrec-Ante con la sua prima uscita in Fiera a CavalliaRoma 2016 presso il padiglione 6

Finalmente si parte. Dopo un anno di lavoro sulla programmazione del “settore giovanile” il Comitato Lazio con l’approvazione del Consiglio Nazionale presenta alla prossima fiera Cavalli a Roma il circuito ludico addestrativo  denominato “GiocaPony 2016” e il progetto equestre culturale per i giovanissimi denominato “Hop & Taco”.

 Questo circuito nasce dalla voglia di voler avvicinare tutti i bambini, più o meno grandi, al mondo dell’equitazione e a far scoprire loro tutto quello che è possibile fare e condividere con il nostro piccolo amico. Il “GiocaPony” si rivolge a bambini in sella esclusivamente a dei pony e si compone di vari tipi di giochi, dove la posizione del cavaliere e l’andatura alla quale si muove sono libere e non esiste il riscontro cronometrico. L’obiettivo principale di ogni concorrente è quello di realizzare il suo percorso senza errori e nel miglior modo possibile.

Questa attività è propedeutica alla competizione soltanto dopo aver preso coscienza di cosa vuol dire gestire un cavallo, è inoltre accessibile a tutti i bambini anche principianti a condizione di poter disporre di pony adatti (taglia e livello di addestramento) e di rispettare un comportamento leale (fair play), rispetto del pony, rispetto degli altri e rispetto delle regole.

VALUTAZIONE

Tutti i bambini saranno giudicati con una scheda di valutazione dove avranno dei voti in base al superamento della difficoltà, i voti saranno Ottimo, Buono, Sufficiente, Mediocre.

Le schede saranno consegnate direttamente all’istruttore che una volta tornato in maneggio potrà lavorare sulle lacune riscontrate nei bambini.

PREMIAZIONI

Essendo eventi ludico, addestrativi-promozionali non ci saranno ne primi ne ultimi, ne vinti ne vincitori ma tutti i partecipanti avranno di volta in volta dei premi, per arrivare in fine all’ultimo evento dove gli verrà consegnato il grande premio finale.

CATEGORIE

GIOCAPONY
- Categoria 1 Riservata a cavalieri da 4 a 6 anni
- Categoria 2 Riservata a cavalieri da 7 a 9 anni
- Categoria 3 Riservata a cavalieri da 10 a 12 anni

Per la categoria da 4 a 6 anni il percorso prevede max 7 difficoltà di colore rosso
Per la categoria da 7 a 9 anni il percorso prevede max 10 difficoltà di colore rosso e giallo
Per la categoria da 10 a 12 anni il percorso prevede max 12/14 difficoltà di colore rosso giallo e blu

GIOCHI

1 alt e saluto tra barriere a terra
2 slalom
3 fiore
4 spostamento laterale delle bandiere
5 otto tra barili
6 pallina e cono 75 cm
7 salto ostacolo verticale
8 ponticello
9 labirinto
10 gioco dell’anello
11 passaggio obbligato
12 le due tazze

Hop & Taco

Questo progetto culturale che verrà affiancato al circuito delle gare ludiche sopra descritte, è stato fortemente voluto dal Comitato Lazio che dopo aver attentamente analizzato e valutato  alcune carenze di comunicazione del nostro mondo, ha nominato una commissione composta da alcuni dei nostri migliori istruttori ed esperti, quali Alessandro Botticelli, Adriano Vecchiarelli, Antonio Brancaleone, Pierangelo Ferracci e Angela Pinci, per delineare e approfondire le linee guida, i concetti e i comportamenti che i nostri tecnici e i nostri centri devono seguire nel lavoro con i bambini. A tal proposito è stato redatto e creato graficamente dell’apposito materiale grafico (Kit) composto da una cartellina, brochure, diplomi disegno ecc… che coinvolge tutta la filiera degli interessati che va dall’insegnante, al genitore  e al bambino.

Un progetto nel quale abbiamo coinvolto le scuole in un ciclo d’incontri che avrà il suo epilogo con la premiazione al Coni delle classi che hanno svolto i lavori migliori.

La spina dorsale del nostro lavoro non è stata quella di dover insegnare ai bambini come funziona o come agisce il cavallo, ma bensì quella di spiegare in primis ai genitori e poi agli insegnanti quali benefici trae l’essere umano nel praticare le nostre attività equestri.

Ecco che abbiamo codificato otto importanti aree che rappresentano la sintesi del nostro lavoro e che fanno capire l’importanza del nostro mondo e del valore che esso può avere nei bambini e nella società moderna.

AREA PSICOLOGICA

Accudire un cavallo promuove il senso di responsabilità perché il bambino o l’adulto si rende conto che dipende da lui, dalle sue cure e ciò implica dei doveri. Tutto ciò porta a maturare e a crescere sviluppando la propria autostima.

Attraverso il contatto corporeo l’individuo acquisisce controllo e fiducia in se, regolando i livelli di ansia e si incentiva un forte senso di sicurezza.

AREA COGNITIVA

L’attività equestre favorisce la capacità di attenzione e concentrazione, sviluppa capacità di memoria, pensiero induttivo e logica nell’organizzazione di determinate sequenze operative (es. tutte le azioni da compiere prima di salire su un cavallo: pulirlo, sellarlo, ecc.)

AREA SOCIALE

Il cavallo favorisce soprattutto nell’individuo con difficoltà un aumento della motivazione a comunicare e relazionarsi prima con l’animale e poi con le persone coinvolte nell’attività in un ambiente idoneo dove non ci sono regole rigide, ma rispetto reciproco. È utile per bambini e adulti che presentano psicopatologie dell’età evolutive, disturbo dell’apprendimento capacità motorie, della comunicazione, disturbo generalizzato dello sviluppo, deficit dell’attenzione o disturbo della condotta. All’interno del maneggio ci sono delle regole da accettare e rispettare necessarie per condividere con il resto del gruppo e favorire il piacere dello stare insieme. Una passione condivisa con compagni dove l’attività proposta in piccoli gruppi porta a rispettare ed aspettare il proprio turno.

AREA NEUROMOTORIA

Il movimento del cavallo, i continui spostamenti del baricentro stimolano e sviluppano il senso dell’equilibrio migliorando le capacità coordinative-motorie.

AREA PSICOMOTORIA

Attraverso il cavallo si conosce il proprio corpo, si migliora la coordinazione oculo-manuale, spazio-temporale, attentiva ed esecutiva.

AREA SENSORIALE

Accudire un cavallo nell’ambiente naturale tra colori, odori, rumori, ecc. favorisce lo sviluppo di stimolazioni sensoriali che portano beneficio sia ai bambini con deficit sensoriali, ma anche per persone con disturbi cognitivi o affetti da autismo.

AREA EMOTIVO-AFFETTIVA

Il cavallo favorisce sentimenti di autostima e sicurezza di sé che va a maturare nel tempo. Chi viene a contatto con il cavallo può mettere in atto dei meccanismi di proiezione dei propri vissuti emotivi su di esso diventando un mediatore emozionale tra il mondo interno ed esterno.

BENESSERE PSICO-FISICO

Lo sport praticato all’aria aperta mette in contatto il bambino con la natura. I bambini di oggi passano molto tempo a casa davanti alla televisione diventando sempre più ascoltatori passivi, ciò porta all’isolamento, alla sedentarietà. Lo “stare chiuso” contribuisce ai disagi e ai disturbi che affliggono i ragazzi di oggi.

Oggi possiamo dire di aver iniziato un nuovo percorso nella nostra Federazione, meglio organizzato e strutturato, sicuramente difficile ma allo stesso tempo stimolante. Sviluppando in prima persona degli open day presso i centri ippici con i genitori e spiegando quanto sopra esposto ho notato il forte cambiamento di pensiero degli stessi che dapprima scettici e distanti diventano con la conoscenza positivi, orientati e spesso collaboratori di questo progetto. Dopo una fase di test nella regione Lazio che durerà un anno il progetto verrà diffuso, sviluppato e applicato in tutte le altre nostre regioni affinchè possa diventare un supporto reale e una guida all’attività quotidiana dei nostri centri ippici.